SUSY ZAPPA: SEIN Una virgola sull'acqua

Ritratto di un'isola bretone leggendaria. (ed. Il Frangente)

 

Storia di naufraghi e naufragi, di un'isola circondata da un cordone di fari così bello da essere definito “la Versailles del mare”. Come una zattera ancorata alla prua del Finistere, il libro narra la storia della piccola isola di Sein, in bretone Enez Sun, collocata nel parco marino d’Iroise. La distanza che separa il continente dall'isola è soltanto di 8 km ma quel tratto di mare, chiamato la Raz de Sein, , È il luogo più pericoloso al mondo per la navigazione. Un'isola abbracciata da due mari, rincorsa da leggende di corsari, dove i Celti  presupponevano la fine del mondo. L'isola delle nove sacerdotesse portate alla castità e di un popolo di anime in pena c

he dalla baia dei trapassati erano traghettati a Sein per essere inumati. Streghe, miti e leggende di cui Enez Sun custodisce un mister

o. L'isola di  Sein è un crocevia di ricordi dove le leggende avvolgono il cuore  di emozioni. i senani hanno cavalcato le onde della vita dimostrando a loro stessi uno straordinario carattere forgiato dall'istinto di sopravvivenza. i sassi le rocce custodiscono i pensieri di chi ha attraversato il tempo i confini. I senani svicolano, ma sanno di essere ereditieri di un passato che è entrato nella memoria.

Susy Zappa ha iniziato a scrivere solo da qualche anno e il suo primo libro è stato edito da una delle case editrici più importanti: il Frangente

Dopo un percorso dedicato alle varie forme artistiche, la sua passione per la creatività l’ha porta a dedicarsi alla scultura. Collezionista di tutto ciò che ha il fascino di un tempo passato, dalle vecchie scatole di latta ai libri di favole. L’inaspettato incontro con l’isola bretone e la scoperta delle sue arcaiche leggende e misteri la portano quindi a scrivere il suo primo libro.

“Quando ho terminato lo scritto l’ho inviato ad alcune case editrici: è stata una bella sorpresa che sia piaciuto e che abbiano deciso di pubblicarlo – spiega Susy – Credo che quell’isola avesse una storia troppo affascinante e straordinaria per non essere raccontata”.

Così, l’erbese, ora si dedicherà alla promozione del testo ma ha già in cantiere il secondo volume: “Parlerò di fari, una mia grande passione”.

 

MARIANNA DE MICHELI: CENTOBOLINE.

Il diario di bordo di un'attrice passata dal set alla navigazione in solitaria (con gatto) (ed. Nutrimenti Mare)

 

Dopo otto anni sul set, la protagonista di una popolare soap opera televisiva decide di smettere i panni dell'attrice e di calarsi in quelli della velista, salendo su una piccola barca a vela e circumnavigando l'Italia da sola, con l'unica compagnia del suo gatto. "Centoboline" è il diario di bordo di Marianna De Micheli, una delle protagoniste di "Centovetrine", serie tv trasmessa quotidianamente per oltre un decennio con grande successo di pubblico. Dalla Liguria a Trieste, dalla Giraglia alla Barcolana, compiendo il periplo completo dello stivale e della Sicilia. Un viaggio divertente e unico, con avventure, incontri e imprevisti che diventano l'occasione per raccontare e raccontarsi, senza retorica e sempre con ironia, attraverso le molteplici vicissitudini che hanno costellato la vita di questa giovane attrice. L'amata Thailandia e l'incredibile esperienza diretta dello tsunami, i viaggi avventurosi, i provini estenuanti, l'entrata nella famosa soap opera e la notorietà. Ma soprattutto il mare, il sole, il vento, gli approdi, le discese a terra, accolta sempre con simpatia e talvolta con stupore nei meravigliosi porti piccoli e grandi che costellano il nostro paese.

 

BRUNO MUSSO: IL CUORE IN PORTO

Storia di baccàn e camalli, di navi e armatori (ed. Mursia)

 

Dal 1828 la storia delle famiglie genovesi Grendi e Musso, nati spedizionieri, poi diventati armatori, si è intrecciata con quella dei porti italiani. Dalla Genova sabauda, dove le merci viaggiavano a dorso d’uomo, fino ai nostri giorni e alle sfide del secolo della logistica, una saga con personaggi indimenticabili: Marco Antonio, il bisnonno sempre allo scagnu; lo zio Serafino Cevasco, che costruì la grande Eridania; Ugo, eroe della Grande Guerra, artista e imprenditore; Bruno e Giorgio, alpinisti, velisti e artefici in Italia della rivoluzione dei container. E ancora: i leggendari caravana e i consoli della Compagnia; i presidenti del porto di Genova, dal garibaldino Canzio a Merlo; McLean, l’americano che ha rivoluzionato il traffico delle merci.

Tra baccàn e camalli, navi e armatori, un racconto in prima persona che ripercorre le principali vicende della portualità italiana: i successi e i fallimenti, le opportunità colte e quelle mancate.

 

 

LUCIANO LÀDAVAS: IL MARE, IL SENO, IL SASSO E IL CAPOTRENO (ed.Mursia)

«Lui così abile a mettere virgole e punti nel posto giusto di ogni frase, affinché il lettore delle sue traduzioni non si trovasse mai a corto di fiato, adesso si sentiva come una debolezza ancora lontana dal punto di arrivo, una virgola sbagliata, quando il respiro fatica.» Maggio 1981. Antonio Tonini, traduttore e prefatore, interrompe la sua «solitudine attrezzata» per recarsi a Parigi in treno nei giorni che vedono l'elezione del nuovo presidente François Mitterrand. Scopo del viaggio è sottoporre all'amico giornalista Claude Harnais la prefazione che ha scritto per l'edizione italiana del suo ultimo libro. Proprio questa prefazione crea tra i due amici un malaise che porterà Antonio a una fine violenta. La ricostruzione del viaggio di andata e ritorno (simmetrico come in un film di Buster Keaton, il comico preferito del protagonista), di alcuni episodi e persino di certi suoi pensieri è resa possibile grazie al ritrovamento dei quaderni dove aveva l'abitudine di registrare tutto ciò che riteneva degno di essere ricordato. Un giallo dell'anima in cui si intrecciano odi e amori, solitudini e incomprensioni.

Luciano Làdavas è nato a Milano. È rinato in mare.

 

LUCA LO BASSO: GENTE DI BORDO

La vita quotidiana diei marittimi genovesi nel XVII Secolo (ed. Carocci)

Come viveva un marinaio del XVIII secolo? Quali erano i suoi problemi quotidiani a bordo delle navi e a terra? Come faceva carriera? Come poteva diventare padrone o capitano? Quali erano i contrasti che sorgevano fra la gente di mare? A quale autorità ci si poteva rivolgere per dirimere le liti? Il volume prova a risponde a queste domande, prendendo i marittimi liguri come caso paradigmatico di un mondo del lavoro duro, ma affascinante al tempo stesso, alla luce delle fonti giudiziarie prodotte dall’istituzione della Repubblica di Genova preposta alla tutela e al controllo della gente di mare: il Magistrato dei Conservatori del Mare. Attraverso una visione storiografica “dal basso”, che si avvale di un’ampia documentazione rilasciata da analoghe istituzioni presenti nei più importanti porti del Mediterraneo (Marsiglia, Livorno, Napoli, Venezia, Palermo, Malta ecc.), nel testo si dà voce a quella moltitudine di “ignoti marinai” che con il loro lavoro hanno consentito il rapido sviluppo del capitalismo moderno. Ecco quindi che nel libro si susseguono frammenti di storie individuali, di conflitti, di guadagni e di sventure che potevano capitare nella vita lavorativa di un marittimo del XVIII secolo.

 

 

BEPPE DONAZZAN: IL MORO DI VENEZIA

E il sogno di Coppa America (ed. Mare Verticale)

 

Il Moro di Venezia, nella coppa America 1992, fu un fenomeno clamoroso. Beppe Donazzan, allora inviato e capo dei servizi sportivi del Gazzettino di Venezia, seguì tutto l'evento mondiale. In questo libro racconta l'epopea della barca rossa, con il leone di San Marco stilizzato, voluta da Raul Gardini, al cui timone c'era Paul Cayard, diventato subito popolare, quasi fosse un calciatore. Dal bar di San Francisco, dove Gardini decise di lanciare la sfida al grandioso varo, con la regia di Franco Zeffirelli; dalle visite di Giovanni Agnelli e re Juan Carlos, alla conquista del Mondiale Maxi; dalla straordinaria vittoria alla Vuitton Cup, alla resa con onore nella finalissima con America3; dalla grande festa al rientro sul Canal Grande, alla magia di Venezia vista con gli occhi di Angelo Vianello, l'amico e marinaio di sempre di Raul Gardini.

Beppe Donazzan, giornalista, ha seguito Olimpiadi invernali ed estive, mondiali di Formula 1 e rally, Parigi-Dakar e Coppa America come inviato de «Il Gazzettino». Tra i suoi numerosi libri ricordiamo Il Signor Aprilia (Marsilio, 2000), Una vita a colori (Marsilio, 2002), Senna vive (Limina, 2004), Michael Schumacher, oltre il mito (Limina, 2004 e 2006)¸ La forza del sogno (Marsilio, 2006) e Sotto il segno dei rally (Giorgio Nada Editore, 2013). 

 

MARCO BIAGIONI: I CORSARI BARBARESCHI NEL TERRITORIO SPEZZINO

Incursioni, difese, schiavitù, riscatti, rinnegati (ed. 5 Terre)

 

L'attività predatrice barbaresca (nella sua duplice forma dell'incursione a terra e della corsa marittima), il contrabbando, i controlli di sanità, la sicurezza del Dominio di Terraferma e la tutela della giurisdizione sul mar Ligure sono le principali problematiche che Genova dovette affrontare durante i secoli dell'età moderna lungo le sue frontiere marittime. E utilizzando questo termine non ci si riferisce solo alle due riviere liguri, ma anche alle estese coste della Corsica e ai mari compresi in quel triangolo che ha i propri vertici in Punta Bianca (a ovest), in Portovenere (a est) e in Bonifacio (a sud)

 

 

 

GIOVANNI ACQUARONE e SALVATORE MAGRI: SENZA BUSSOLA FRA I GHIACCI

Avventura nell'Artico (ed. Mursia)

Nel 2012 il Best Explorer di Nanni Acquarone è passato alla storia come prima barca a vela italiana, con equipaggio interamente italiano, ad aver completato il passaggio a Nord-Ovest. Con una spedizione interamente autofinanziata a nome dell’Associazione Arctic Sail Expeditions – ITALIA, Best Explorer, un cutter in acciaio di 51 piedi, è partito da Tromsø (Norvegia) il 1º giugno 2012 ed è arrivato a King Cove, Alaska, il 13 ottobre 2012. Ha percorso 8.200 miglia in 140 giorni, seguendo quasi esattamente la rotta di Amundsen.

Il vero e proprio Passaggio a Nord-Ovest ha un’inizio e una fine ben precisi: il Best Explorer, dopo aver attraversato verso Nord il Circolo Polare nello Stretto di Davis (Groenlandia) il 10 luglio alle 13,00 GMT, è passata dallo Stretto di Bering il 18 settembre alle 18:45 GMT completando il Passaggio.

Hanno fatto parte dell’equipaggio l’armatore/comandante torinese, Giovanni Acquarone e Salvatore Magri, oltre ad un’altra ventina di appassionati che si sono alternati lungo le otto tappe previste. Quest'impresa è valsa all'Associazione un telegramma del Presidente della Repubblica e una lettera del Ministro della Difesa.

FRANCO BORGOGNO: UN MARE DI PLASTICA

(Ed. Nutrimenti)

Un Mare Di Plastica

Quasi 5500 miliardi di pezzi di plastica galleggiano nei mari di tutto il mondo. Circa trecentomila tonnellate, cinquanta grammi per ogni essere umano presente sulla Terra. Numeri in continua, esponenziale crescita: si stima che nel 2050 il peso delle plastiche in mare supererà quello dei pesci.
Queste sono le dimensioni del problema 'rifiuti di plastica' nell'oceano. Negli ultimi anni il tema ha conquistato un interesse crescente e in molti, dal papa all'Onu, dalle stelle di Hollywood alla Commissione Europea, hanno sollecitato attenzione e soluzioni. Ma l'argomento resta ancora poco conosciuto.
Per la prima volta, nell'agosto 2016, un gruppo di ricercatori ha percorso il mitico passaggio a Nord Ovest, dalla Groenlandia al Canada Occidentale, per raccogliere dati sulla presenza di plastiche e microplastiche in quel tratto estremo del mare Artico, luogo preziosissimo per la fauna marina. Franco Borgogno ha partecipato per l'European Research Institute alla spedizione organizzata dal 5 Gyres Institute, ong specializzata nello studio e nella divulgazione sul tema plastic pollution.
Attraverso il racconto del viaggio e dell'esperienza di ricerca, l'autore ci aiuta a prendere coscienza del più grave e diffuso inquinamento moderno, guidandoci ai comportamenti da evitare, nella vita di ogni giorno, per non compromettere il mare e il futuro del nostro pianeta.

Franco Borgogno è giornalista, fotografo e guida naturalistica. Ha collaborato con diversi uffici stampa e testate giornalistiche, occupandosi di sport, cultura, politica, economia, cronaca e ambiente. Dal 2010 è tutor al Master in giornalismo 'Giorgio Bocca' dell'Università di Torino. È ambasciatore in Italia del 5 Gyres Institute.

 

LUCIANO CREMASCOLI: OSTRICHE E MUSCOLI

Storia di mare nel Golfo della Spezia (Edito in proprio)

Un bel libro fotografico di LUCIANO CREMASCOLI, fotografo freelance, collaboratore di varie riviste, che racconta, attraverso le immagini, il duro e particolare lavoro degli "agricoltori del mare", i muscolai.

Al tradizionale mestiere del Golfo, storico, della mitilicoltura, in questi ultimi anni si è aggiunta un'antica produzione, l'allevamento delle ostriche. Il libro ne percorre l'attività giornaliera con foto spettacolari che uniscono la fatica dell'uomo con i paesaggi mozzafiato del Golfo, la luce del sole e le trasparenze delle acque. Una storia di mare... Non c'è editore, se lo è fatto da solo

 

 

 

 

MARIO DENTONE: Sbarco delle botti

Storie di mare e "LA CAPITANA" (Ed. Mursia)

Mario Dentone, uno dei principali scrittori di mare italiani, dopo aver descritto lo "SBARCO DELLE BOTTI", tradizionale sbarco che avveniva sulla Calate e sulle spiagge dei paesi rivieraschi, vissuto da ragazzo in prima persona, presenta "LA CAPITANA - L'ammutinamento" . Dopo la Saga di Geppin da Moneglia, l'autore ci racconta la storia di Elisa, donna di mare, "La Capitana", che deve guadagnarsi il rispetto in un mondo di maschi. Tempeste, ammutinamenti, intrighi, tradimenti e seduzioni. Un romanzo epico con un'eroina bella e coraggiosa decisa a conquistare la sua libertà. A qualunque costo. L'autore ci darà qualche anticipazione del suo nuovo romanzo.

Mario Dentone, nato a Chiavari nel 1947, è cresciuto a Riva Trigoso e vive a Moneglia. Ha collaborato con la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova.

 
 
 

JACK LONDON, curato da Benedetta Aleotti 

Racconti dei Mari del Sud (Ed. Tarka)

 

La Prima edizione dei 14 racconti dello scrittore americano uscì nel 1911. Appena pubblicata la nuova edizione, tradotta in maniera moderna e avvolgente da Benedetta Aleotti che ci racconta il piacere dell'avventura, il coraggio e la magia del mare che voleva esprimere il grande narratore. 

La vena marinaresca e avventurosa di London si sposa in questi appassionanti racconti con l’osservazione più cruda del nuovo colonialismo occidentale: sullo sfondo di paradisi tropicali dalle acque cristalline e dalla vegetazione lussureggiante, London ha la capacità di catapultarci nella vita reale di quelle isole lontane.